Fashion

La velocità è il tema della collezione autunno/inverno 2022 di Ferrari

Articolo di

Ruben Di Bert

Se dovessimo trovare una parola chiave che definisca al meglio la collezione autunno/inverno 2022 di Ferrari, sarebbe sicuramente velocità. Una velocità paragonata a quella dei cambiamenti sociali che abbiamo dovuto affrontare in questi ultimi anni; la velocità di Milano e della moda; velocità come Ferrari. 

Il direttore creativo Rocco Iannone sceglie di partire da questa ispirazione per offrire un punto di vista sull’estetica della modernità e cita il manifesto del Futurismo nella sua seconda prova alla guida del comparto stile del marchio.

Il debutto lo scorso giugno con una sfilata tenutasi a Maranello ha segnato l’inizio di una nuova avventura in grado di portare Ferrari a diventare un brand lifestyle di lusso a 360° che ora corre anche in una nuova pista, quella del fashion. L’introduzione della prima linea di abbigliamento high-end è stata accolta in modo assolutamente positivo dalla critica e così la seconda collezione è stata presentata all’interno del calendario ufficiale della Milano Fashion Week

Questa volta Iannone alterna bellezza e turbamento, tensione e rapidità in un metodo progettuale che è sia specchio della contemporaneità che del design Made in Italy. Quest’idea si traduce nell’ibridazione dei materiali (rigorosamente sostenibili) e delle forme, con silhouette evolute che associano la sartoria alla tecnologia. Il concetto di velocità si lega a quello di luminosità nella maglieria jacquard realizzata con filati glow in the dark e motivi grafici nati dalla scomposizione del Cavallino Rampante. Femminile e maschile si contaminano a vicenda, così come lo stile urbano va di pari passo con la sensualità.

Nella line up sono presenti pantaloni cargo spalmati con cristalli, shearling reso lucido all’esterno da una pellicola termosaldata, abiti, cappotti, giacche, camicie e accessori, tra lunghe cinture e bijoux in ottone galvanizzato dalle forme aerodinamiche.

Per quanto riguarda la color palette invece, si parte da una serie di neri e si arriva ai toni accesi del giallo, del rosso e del verde, senza escludere le sfumature neutre del grigio e del beige.