Fashion

Il viaggio nomade di JW Anderson e Moncler

Articolo di

Ruben Di Bert

Un paesaggio marino, dei pescatori che navigano in acque profonde, le donne in attesa sulla terra ferma, i tramonti che si riflettono sull’acqua. Di certo non sono queste le prime immagini che ci vengono in mente pensando a Moncler e alla sua sapienza nel luxury outwear di montagna, ma quando c’è di mezzo Jonathan Anderson, sappiamo che tutto può succedere.

La collezione 1 MONCLER JW ANDERSON, disponibile a partire da oggi nelle boutique e online, ci porta infatti alla scoperta di un viaggio nomade in cui la maestria tecnica incontra lo spirito d’avventura. Silhouette d’archivio vengono quindi ripensate e traferiscono il loro heritage in un nuovo scenario, inedito e ricco di contaminazioni.

Ci sono i parka con tasche che richiamano uno stile utilitaristico, giacche color-block che enfatizzano i dettagli, felpe e t-shirt in co-branding, pantaloni culottes, pratiche borse e stivali Chelsea coloratissimi. Tutto riconduce alle tonalità della natura dell’Irlanda del Nord, oppure alla tradizione dell’abbigliamento britannico. Trapuntature, occhielli e triple cuciture finiscono su capispalla e accessori, richiamando così le caratteristiche dei marinai.

Una linea trasportata da un approccio in bilico tra realtà e astrazione, che viene raccontata non solo dai pezzi delle capsule collection in sé e per sé, ma anche da un percorso multisensoriale che accompagna il lancio. I due brand per l’occasione hanno infatti strutturato un programma culturale che comprende un’esclusivo podcast su Spotify e una selezione di film visibili sul servizio di streaming MUBI, dove lo storytelling viene approfondito tra fantasie concettuali e riferimenti più concreti.