Virgil Abloh ci ha rivelato la vera essenza creativa che si cela dietro le sue Nike x Off-White

Articolo di

Roberta Gervasio

Per molti un innovatore, un creativo, un genio. Per altri, un miscredente che ha dato in pasto all’hype silhouette storiche. Qual è, però, la vera essenza creativa alla base del lavoro di Virgil Abloh insieme a Nike?

A svelarcelo è proprio lui, ricondividendo il tweet di un utente che aveva usato lo “zip-tie” e gli “shoelaces” su un paio di Nike Dunk High Syracuse, uno dei modelli preferiti dal designer.

La sua “confessione”, agli occhi più attenti, non pare inaspettata. Riflettiamoci, cos’è che ha conferito tanta importanza alle sue creazioni al punto che tutti ne desiderano una? Proprio la semplicità di aver preso modelli consacrati alla storia di un brand, che dietro di sé portano migliaia di eredità di altri designer, sportivi, campioni, personaggi noti e non che li hanno scelti ogni giorno, e aver aggiunto un piccolo tocco personale, per farli un po’ anche propri.

Deve essere stato il sogno di tutti quanti recuperare una Jordan 1 indossata da Michael Jordan e aggiungerci qualcosa di personale per sentirsi un po’ più vicini al proprio idolo.

Ebbene, se ogni sneakers targata Nike x Off-White ci arrivasse con numerosi e colorati “shoelaces” o con uno “zip-tie” che si può staccare e riattaccare è proprio per questo motivo: per conferire a tutti l’opportunità di personalizzare, decontestualizzando gli accessori originari, la propria scarpa del cuore. Che sia di valore o meno, un grail o una beaters, che tu l’abbia usata il primo giorno di scuola o alla laurea, non importa.

Tutti dovrebbero avere l’opportunità di esprimere sé stessi e di valorizzare ciò che amano, ancor di più di lasciare un segno del loro passaggio. Questo è ciò in cui crede Virgil, e voi?

prossimo articolo

Vans e Size? hanno presentato la nuova Bold Ni “Patchwork”