Virgil Abloh vuole collaborare con l’Inter?

Articolo di

Claudio Pavesi

Virgil Abloh ha pubblicato alcune stories con indosso la maglia dell’Inter della stagione in corso. Nulla di clamoroso, d’altronde Virgil è un frequente collaboratore di Nike, da anni ormai coinvolto con le sue collaborazioni che peraltro hanno toccato anche il calcio. Successivamente però il designer ha condiviso anche un’immagine di Lukaku, precisamente del suo gol contro il Bologna. Che sia un indizio per qualcosa di grande?

Abloh è da sempre legato al design italiano, da Enzo Mari a Memphis Design, che infatti è la prima ispirazione della maglia nerazzurra dell’Inter. Probabile quindi che Virgil l’abbia indossata solo per estetica, ma va considerata anche l’ultima foto, quella con Lukaku, totalmente gratuita e slegata del concetto estetico, specie per l’utilizzo della maglia away nell’immagine. Lukaku infatti ha già un legame con Virgil, essendosi già altre volte condivisi contenuti sui social media, ma dobbiamo anche considerare la passione per la moda di Steven Zhang, che non a caso ha ricondiviso la storia del creatore di OFF-WHITE.

Molti sono i legami tra Virgil Abloh e Inter. Il recente restyling del logo interista è arrivato dalla mente di Mirko Borsche, il cui studio grafico ha lavorato a diverse realtà vicine a Virgil Abloh quali Spazio Maiocchi e KALEIDOSCOPE, oltre ovviamente a Nike. Borsche stesso ci ha parlato direttamente dicendo di aspettarci tante collaborazioni tra Inter e brand internazionali, non a caso abbiamo visto il club milanese sempre più attento alle attività collaterali, dato che da poco ha lanciato diverse collezioni lifestyle, sia per il nuovo logo che per lo scudetto, fino alla linea di gioielli sempre per la vittoria del tricolore, o la quarta maglia. Sicuramente è importante da questo punto di vista la realizzazione delle due Nike Air Force 1 in collaborazione, una produzione in edizione limitata che non è stata quasi mai effettuata in passato per altri club di punta e non ha incluso la vendita diretta, metodo a cui è stato preferito il seeding e l’omaggio tramite raffle di alcuni store internazionali.

Già da qualche tempo abbiamo accennato la possibilità che l’Inter possa ambire a essere il nuovo PSG, ovvero un club che da sempre si giostra facilmente tra Nike, Jordan e realtà dell’alta moda. L’Inter ora si trova davanti a un grande bivio: i milanesi sono campioni d’Italia, hanno un gruppo ricco di giocatori famosi a livello internazionale, sono nella prima fascia della Champions League, hanno un allenatore dal volto riconoscibile, un presidente giovane e appassionato di moda e a breve chiuderanno con un nuovo main sponsor per un accordo molto più remunerativo. Mai come ora l’Inter deve premere sull’acceleratore e cercare di conquistare quel pubblico straniero che tanto ha fatto la fortuna dei club inglesi.