Yeezy Resell Market: il giorno del “big crash” è arrivato?

Articolo di

Carola Molteni

All’inizio di quest’anno ci siamo posti un quesito: il mercato secondario delle Yeezy (che abbiamo definito per l’occasione Yeezy Resell Market) sarebbe rimasto stabile nel corso del tempo oppure avrebbe fatto la stessa fine del Resell Market delle Air Jordan? In altri termini, ci siamo chiesti se la bolla speculativa creatasi attorno alle Yeezy sarebbe rimasta intatta o sarebbe esplosa. Se vi siete persi il nostro articolo, lo trovate qui.

Ora che siamo quasi giunti al termine del 2017, possiamo permetterci di tirare le somme e provare a dare una risposta alle nostre domande: con le ultime due release abbiamo infatti assistito ad un’improvvisa (ma non inaspettata) inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni per quanto riguarda il resell delle Yeezy.

Il caso emblematico è stato quello delle Yeezy Boost 350 V2 Semi Frozen Yellow: nonostante siano state le V2 più limitate di sempre, sembra che non abbiano riscosso grande successo sia tra i reseller che tra i potenziali indossatori. Vuoi perché la colorway ha fatto storcere il naso a molti, vuoi perché la moda attuale spinga gli sneakerheads ad investire il loro denaro nelle Nike x Off-White e vuoi perché le Yeezy non generano più lo stesso entusiasmo di prima, i prezzi di resell sono notevolmente calati rispetto alle precedenti release e, per questa in particolare, si aggirano attualmente tra i 600 e i 1.000$, una somma notevolmente inferiore ai risultati sperati.

La release delle Yeezy Boost 350 V2 Beluga 2.0 ha riconfermato questa tendenza negativa, anche e soprattutto a causa dell’enorme quantità di paia immessa nel mercato e all’ingresso di nuovi reseller improvvisati ed inesperti.

Innanzitutto, cerchiamo di capire come si è creato questo grande giro di interessi attorno ad un oggetto così semplice come un paio di scarpe. Per farlo prendiamo spunto da una teoria economica esistente come la teoria di Dow, semplificandola e applicandola al caso in oggetto.

Ipotizziamo di analizzare un mercato definito Yeezy Resell Market, dove il bene oggetto di interesse sono le Yeezy e gli investitori che operano in esso siano i reseller.  Secondo Charles Dow i mercati sono caratterizzati da fasi cicliche che possono essere così riassunte:

Fase 1 “accumulazione”: questa è la fase creata dagli investitori (reseller) più astuti e informati  che percepiscono per primi le aspettative positive di guadagno e investono nell’acquisto del bene, ovvero le Yeezy.

Fase 2 “creazione della bolla speculativa”: in questa fase le aspettative positive si diffondono a nuovi soggetti, i quali decidono di inserirsi nel mercato (e diventare quindi reseller di Yeezy). Scatta quindi la corsa all’acquisto del bene per il quale i soggetti economici vedono prospettive di cospicui guadagni, sperando di rivenderlo ad un prezzo superiore a quello speso. Questa corsa genera un meccanismo a catena: il prezzo aumenta confermando quindi le precedenti previsioni sulla bontà dell’investimento stimolando ulteriormente l’acquisto e incrementando il valore del bene in maniera esponenziale.  E’ la fase di euforia del mercato: il valore del bene cresce in quanto vi è un eccesso di domanda rispetto all’offerta.

Fase 3  “esplosione della bolla speculativa”:  un mercato però non potrà mai crescere all’infinito, così come i prezzi. Si arriverà ad un punto di stallo in cui l’eccesso di domanda si arresta e ciò può avvenire per tre motivi: difficoltà nel trovare nuovi acquirenti disposti ad acquistare diritti sul bene che avrà raggiunto un prezzo molto elevato (in questo caso le Yeezy); chi ha comprato in precedenza vuole monetizzare il guadagno rivendendo le sneakers; le prospettive di guadagno ottimistiche si sono modificate e sono diventate negative.

Alla fase di crescita del valore segue quindi una fase di decrescita generata da un eccesso di offerta rispetto alla domanda e accelerata dalla prospettiva di un minor guadagno ( i reseller spingono le vendite per non subire un’ulteriore decrescita del valore delle loro Yeezy). E’ il momento del crack.

Come avviene esattamente in una borsa valori, il crollo può avvenire quindi anche per il Yeezy Resell Market. Molti affermano già che le Yeezy siano spacciate ma probabilmente è ancora presto per arrivare ad una conclusione di questo genere. Limitiamoci alle supposizioni e aspettiamo di vedere cosa accadrà con la release delle prossime BLUE TINT / GREY THREE / HIGH RES RED prevista per il 16 dicembre e cosa avranno in serbo per noi adidas e Mr. West.

 

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