Fashion

Zoë Kravitz e il nuovo trend del “cosplay-fashion”

Articolo di

Leonardo Brini

Mentre i red carpet delle premiazioni diventano sempre meno interessanti, con grandi celebrities che scelgono di non partecipare e cerimonie rimandate causa covid, i nuovi fashion-moment vengono stabiliti durante le premiére dei film. Infatti, i tour promozionali, che fino a qualche mese fa non rappresentavano altro che una tradizionale strategia pubblicitaria, hanno cominciato ad assumere un’importanza sempre più notevole, soprattutto dal punto di vista fashion. Pioniera di questo nuovo modo di far parlare di sé è stata sicuramente Zendaya che, in occasione dell’uscita di “Spider-Man: No Way Home”, ha deciso di affidare a grandi maison come Valentino e Alexander McQueen la creazione dei suoi look ispirati all’iconografia del noto fumetto.

Oggi, in occasione della premiére newyorkese del nuovo “The Batman” di Matt Reeves, anche Zoë Kravitz sembra aver deciso di cavalcare il trend in ascesa del “cosplay-fashion“. L’attrice, che nel film interpreta catwoman, si è presentata sul red carpet dell’evento con un abito custom disegnato da Fernando J Garcia, attuale direttore creativo di Oscar de la Renta, che fa chiaramente riferimento al personaggio dell’universo DC Comics.

Il lungo abito a colonna in velluto nero, caratterizzato da un corsetto stringato proprio a forma di gatto, oltre a essere un tributo al ruolo cinematografico di Zoë Kravitz pare essere anche un omaggio al noto designer Helmut Lang. Tra i massimi esponenti dell’estetica minimalista, il designer austriaco, per la collezione autunno/inverno 1989, realizzò un abito-body con le sembianze del felino che potrebbe essere diventato il punto di partenza per il design creato da Garcia.

E mentre qualche mese fa è stato Lanvin a utilizzare i fumetti DC per decorare i suoi capi, anche altri designer negli anni si sono lasciati ispirare dalla figura della donna-gatto per dare vita abiti “gatteschi”. Sempre sulla scia di Helmut Lang, il brasiliano Reinaldo Lourenço nella sua collezione primavera/estate 2012, intitolata “Diamonds and Dogs”, presentò un abito nero e una tuta rosa con pantalone che riprendeva appunto il body di Lang. Più recentemente, invece, in occasione della sfilata couture primavera/estate 2020, è stata la designer russa Ulyana Sergeenko a dedicare quasi un intero show al piccolo felino, con diverse silhouette decorate dall’ormai nota scollatura a forma di gatto.

Se in passato il cosplay era considerato un hobby da nerd e limitato alle fiere del settore, oggi la situazione sembra essersi ribaltata e le nuove figure di spicco del cinema, della musica e del fashion sono pronte a trasformare i red carpet nella versione celeb del Comic-Con.