Ecco tutte le basi originali utilizzate da Gemitaiz in QVC8

Articolo di

Greta Scarselli

Tra le solite polemiche che ci sono ogni anno, il mixtape di Gemitaiz è uscito e ha riscontrato un grande successo: 200 mila download, ma solo per ora.

Sono ormai quasi dieci anni che il rapper romano accompagna i suoi album con “Quello che vi consiglio” e quelli che piangono ascoltando QVC2 non aspettano altro che arrivi quel momento dell’anno in cui possono sentir rappare per passione e non per soldi. Chiariamo, nel bene o nel male ognuno vende la propria arte, ma la volontà di rilasciare in free download un prodotto di 18 tracce soltanto per la voglia di far musica lo rende unico nel suo genere. Per tutti quelli che ogni anno se ne escono con “sei cambiato”, questo mixtape è la più chiara dimostrazione che è sempre lo stesso.

I featuring sono attuali, volti a valorizzare quelli che sono, secondo Gemitaiz, gli elementi validi della nuova scena. Per la prima volta in otto mixtape MadMan non è presente, mentre Nayt è tornato ad occupare un posto dopo la collaborazione in QVC3 nel lontano 2012.

Stavolta le basi scelte sono molto classiche, tra i beat di Post Malone, Young Thug e 6ix9ine risulta impossibile non conoscere almeno qualcuno dei brani originali, in caso contrario potete farlo adesso.

1. Già Da Un Po’ (2010)

Quella che può essere considerata l’intro del mixtape riporta i frammenti di un’intervista di GrowRap a Gemitaiz risalente al 2010. La voce è adattata alla strumentale del brano “Know Yourself” di Drake e prodotta da Boi-1da.

2. Davi

Impossibile non conoscere la provenienza di questo beat, si tratta del brano “GOTTI” di 6ix9ine. Per il rapper messicano, che al momento sta scontando una detenzione quasi infinita, questa traccia è stata uno dei primi singoli a divergere dallo scream rap per cui era conosciuto.

3. Ok!

Il beat proviene dal singolo “Cake” degli 88GLAM, duo canadese composto da Derek Wise e 88 Camino. La traccia è contenuta nel loro omonimo album di debutto.

4. Passa (feat. Tedua)

Per il featuring con il rapper genovese è stata scelta la strumentale del singolo “Drowning” di A Boogie wit da Hoodie in collaborazione con Kodak Black. Se il titolo non vi dice granché, cliccate play e vi renderete sicuramente conto di averla già sentita.

5. Work (feat. Martina May)

Il titolo riprende esattamente la canzone di provenienza: l’inconfondibile singolo “Work” di Rihanna accompagnata dalla voce di Drake. Il beat è una realizzazione a sei mani di Kuk Harrell, 40 e Boi-1da.

6. Non Mi Va (Interludio)

L’undicesima traccia prende spunto da una delle recenti strumentali presenti nell’album “Not All Heroes Wear Capes” di Metro Boomin. L’originario singolo intitolato “Only 1 (Interlude)” è accompagnato dalla voce di Travis Scott.

7. Codice PIN (feat. Carl Brave)

Anche per la successiva traccia è stato scelto un brano recente estratto dall’EP “On The Rvn” di Young Thug. Il singolo “Sin” vede la partecipazione di Jaden Smith e una produzione curata da London On Da Track e K RICH.

8. Ye Ye Ye

Amorfoda” è il brano di Bab Bunny da cui è tratto il tredicesimo singolo di QVC8. Il cantante portoricano si è occupato della produzione della stessa strumentale assieme a Fino Como El Haze e Mambo Kingz.

9. Rossi (feat. Nayt e Vegas Jones)

Inconfondibile è la strumentale del singolo in collaborazione con Nayt e Vegas: il beat proviene dal brano “Walk It Talk It” di “Culture II” in cui le rime dei Migos si alternano a quelle di Drake. La produzione prende il merito di Deko e OG Parker.

10. Fresco

Anche per questo singolo la scelta ricade su Metro Boomin, “Fresco” prende il beat dell’iconica “Ric Flair Drip” di Offset, brano proveniente dall’album collaborativo con 21 Savage.

11. Rainman

La strumentale di questo singolo arriva dal brano “Patient” di Post Malone. Gemitaiz si è sempre mostrato suo fan ed ha anche assistito alla tappa del tour di quest’ultimo in Italia. La produzione è stata curata da Louis Bell.

12. Outro

L’outro, al contrario di tutti gli altri singoli, si tratta di un arrangiamento di Bassi Maestro di una strumentale di Scott Storch. Come affermato dallo stesso Gemitaiz nell’intervista dell’intro, Bassi Maestro è stato il primo rapper italiano ad avvicinarlo a questo genere musicale.

Nel caso non lo aveste ancora fatto, trovate qui il link diretto per scaricare QVC8: www.gemitaizofficial.com.

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