Fashion

Bottega Veneta ha scelto il suo nuovo direttore creativo

Articolo di

Ruben Di Bert

Con lo scioccante e inaspettato annuncio diffuso da una nota emanata direttamente dal gruppo Kering lo scorso mercoledì, Bottega Veneta ha comunicato la scelta condivisa di interrompere la collaborazione con Daniel Lee. La notizia è stata una vera e propria doccia fredda per il mondo della moda, che negli ultimi tre anni ha assistito al grandioso rilancio della maison orchestrato proprio dallo stilista inglese e dalla sua eclettica visione che, utilizzando delle strategie del tutto sorprendenti, ha scritto delle nuove regole per il fashion business.

Ora però è il momento di andare avanti per non fermare la crescita esponenziale che sta vivendo il brand. Dunque la prima mossa è stata quella di eleggere un nuovo direttore creativo che, come appena dichiarato, corrisponde al nome di Matthieu Blazy.

Nato a Parigi nel 1984 e attualmente residente tra Anversa e Milano, Matthieu Blazy è uno stilista di nazionalità francese e belga che si è laureato a La Cambre di Bruxelles. Ha iniziato la sua carriera nella moda all’interno dell’atelier di Raf Simons, prima di unirsi a Maison Martin Margiela per disegnare la linea “Artisanal” e il ready-to-wear femminile. Nel 2014 è poi diventato Senior Designer presso Céline e dopo due anni ha affiancato nuovamente Raf Simons durante il suo periodo da CALVIN KLEIN 205W39NYC fino al 2019. Infine, nel 2020 è stato nominato RTW Design Director di Bottega Veneta, dove ora si ritrova a ricoprire l’incarico più importante.

Questa scelta dimostra l’interesse da parte del marchio di puntare ulteriormente su un approccio avanguardistico anziché tradizionale che potrebbe facilmente rivelarsi una scommessa vincente nell’espansione del prêt-à-porter e nel proseguimento di un rebranding ancora in atto.

Non resta quindi che attendere di vedere le prime creazioni del designer per la griffe, che probabilmente debutterà con la collezione autunno/inverno 2022.