Com’è andato l’Halftime Show di Rihanna

Anche questo Super Bowl si è concluso, con i Kansas City Chiefs di Patrick Mahomes (premiato come MVP) che hanno battuto i Philadelphia Eagles 38-35 nonostante la splendida performance di un fantastico Jalen Hurts. Ma dato che, come avevamo spiegato in questo articolo qui, dal pubblico generalista il Super Bowl è considerato solamente come intrattenimento allo stato puro, spostiamo il focus sull’esibizione da 13 minuti più attesa di sempre.

Da mesi si ironizzava «Carino che abbiano organizzato una partita di football come contorno al concerto di Rihanna». Come per ogni edizione, il fermento per lo spettacolo dell’intervallo è veramente veramente invidiabile, ma questa volta, forse lo è stato un pizzico di più, perché Riri non si esibiva in una performance live dal 2018 (60esima edizione dei Grammy Awards). Quell’anno cantò “Wild Thoughts”, traccia che per l’edizione LVII del Super Bowl ha inserito nella sua scaletta assieme ad alcuni dei suoi pezzi più iconici come “Diamonds”, “Rude Boy” e “Umbrella”.

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Ma l’hype che c’era attorno al suo live, è davvero stato soddisfatto? Solamente in parte: l’artista non ha portato con sé nessun ospite speciale sul palco (i più fanatici avevano fantasticato la comparsa di Ye in “All of the Lights”). L’unica sorpresa svelata durante quello che è uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno riguarda la sua gravidanza: ASAP Rocky, presente ed emozionatissimo a bordo campo nei panni di supporter, diventerà nuovamente papà.

Come deducibile dalla cover art del suo ottavo e (per ora) ultimo album in studio, Anti, e dall’accostamento di colori visto in occasione di questo Halftime Show, Rihanna ha dimostrato (ancora una volta) di essere ossessionata dallo schema colori rosso e bianco: sul set su cui si è esibita, infatti, centinaia di ballerini vestiti di bianco hanno valorizzato il suo look total red firmato Loewe e Salomon x MM6 Maison Margiela (un omaggio ad André Leon Talley). Ma ritornando agli speciali spettatori presenti a bordo campo e sulle privilegiate sedute dello State Farm Stadium, oltre a Rocky c’era anche Cara Delevingne, la quale ha mostrato fierissima un cartellone con scritto “Rihanna concert interrupted by a football game, weird but whatever” che in qualche modo quantifica quanto il suo show fosse atteso, e quanto l’artista sia rispettata.

Insomma, le solite cose in grande firmate NFL. Su Rihanna quello che possiamo immaginare è che – al di là di questa eccezionale esibizione – al momento è difficile pronosticare l’uscita di un grande progetto musicale, né, vista la gravidanza, la programmazione di esibizioni dal vivo. Ci sarà dunque ancora da aspettare, e lo faremo, perché quando questa notte ha suonato i suoi pezzi più conosciuti, tutti noi abbiamo certamente pensato: “Riri è Riri”.