I Golden State Warriors sono la prima squadra a lanciare una collezione NFT

Articolo di

Fabrizio Giuffrida

La “Warriors Legacy NFT Collection” è la prima collezione di “non fungible tokens” a prendere vita tra le società sportive professionistiche.

La NBA, che come sappiamo è sempre stata attenta alle novità del mondo e alle possibilità di sviluppo economico, aveva già in passato esplorato il mondo NFT, ma fino ad oggi nessuna franchigia aveva mai pensato ad una collezione personale in questo nuovo formato. Il primo team a presentare un progetto di questo tipo è la franchigia californiana dei Golden State Warriors, che con questa vuole celebrare i suoi 6 titoli NBA e le partite più memorabili della loro storia.

La collezione presenta versioni NFT in edizione limitata dei 6 anelli conquistati, alcuni dei quali saranno accompagnati da versioni “fisiche” di tali anelli, ma anche dei coupon commemorativi delle partite più memorabili disputate dalla squadra, disegnati dall’artista Black Madre. Alcune di queste opere verranno affiancate ad esperienze “in presenza” come ad esempio l’iniziativa “Warrior-for-a-day”.

La collezione non ha solamente fine lucrativo, una parte dei ricavati sarà infatti destinata alla “Warriors Community Foundation”, associazione benefica legata alla franchigia, che impiegherà i fondi in azioni di sostegno alle comunità locale.

Che sia l’inizio di un trend è chiaro, ma quali società seguiranno gli Warriors nella realizzazione di una collezione NFT? Rimarrà solo un fenomeno americano o presto spopolerà anche in Europa? I margini di crescita di tale fenomeno sono enormi, e siamo sicuri che presto molte realtà ne esploreranno le potenzialità.