Sport

I Nets sono entrati (realmente) nel Metaverso

Articolo di

Fabrizio Giuffrida

La tecnologia sta facendo passi da gigante e le novità in relazione allo sport sono molte. Negli ultimi mesi, con l’arrivo del metaverso, abbiamo assistito a concerti e proposte di brand completamente digitali, ma è con l’annuncio di questo weekend che lo sport mondiale si appresta a vivere quella che potrebbe essere una rivoluzione senza precedenti: i Brooklyn Nets sono approdati nel mondo virtuale.

I Nets non sono la prima squadra NBA a entrare nel metaverso – chiamato per l’occasione “Netaverse” -, bensì la prima squadra professionistica nello sport a farlo in modo pratico. Nel weekend il team di KD e James Harden ha infatti ufficializzato e inaugurato il nuovo e innovativo sistema video che sviluppa rendering 3D realistici in pochi secondi. Questo sistema, composto da più di cento telecamere ad alta risoluzione attorno al campo, permette di catturare a 360 tutti i dettagli di quello che accade dentro al campo, per poi inserirli all’interno del sistema Canon’s Free Viewpoint che riesce a creare modelli 3D dei giocatori con tempistiche mai viste prima d’ora.

I tifosi potranno quindi seguire la propria squadra posizionandosi sia negli spalti sia dentro al campo, assaporando la partita nei minimi particolari e in un modo mai sperimentato prima. I Nets sono per ora l’unica squadra ad aver montato tale tecnologia nel proprio palazzetto, dimostrando così l’attenzione all’innovazione e alla tecnologia della franchigia newyorkese.

James Harden, Kyrie Irving e Kevin Durant sul parquet durante una partita dei Brooklyn Nets.