Kodak Black si è dichiarato colpevole

Articolo di

Greta Scarselli

Kodak Black e la galera non sono argomenti nuovi, ma le sue dichiarazioni in merito al caso che lo tiene dietro le sbarre dal 15 maggio sì. Se fino ad ora il rapper ha sempre negato tutto quanto, ora ha deciso di dire la verità e dichiararsi colpevole.

L’arresto avvenne per una presunta menzogna detta al fine di portarsi a casa un’arma da fuoco, oggetto che gli era proibito possedere a causa dell’incriminazione per violenza sessuale.

La situazione si è improvvisamente ribaltata, ma Kodak Black e i suoi avvocati hanno dalla loro parte le accuse di razzismo rivolte agli agenti e al trattamento che hanno riservato all’artista. Il suo legale ha infatti affermato che il rapper era stato preso di mira, in quanto nel negozio, al momento dell’acquisto dell’arma, era presente un detective sotto copertura per motivi che non sono ancora stati chiariti. Inoltre, inizialmente, la polizia ha indagato nei suoi registri senza nessun mandato.

La condanna

Al momento del suo arresto si parlava di un massimo di 10 anni di carcere se dichiarato colpevole, più tre di libertà vigilata una volta uscito. Ancora non possiamo sapere come andrà, sappiamo solo che la risposta definitiva arriverà il prossimo 13 novembre. Non ci resta che aspettare.