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Mamba forever: le cinque migliori Nike Kobe di sempre

Articolo di

Andrea Procida

La tragica scomparsa di Kobe Bryant ha lasciato un enorme vuoto nel cuore delle persone. Il numero 8-24 dei Los Angeles Lakers ci ha lasciato un’eredità che continuerà a vivere per sempre perché Kobe è, e rimarrà, un esempio per tutti, al di là dei suoi successi sportivi. La “Mamba Mentality” è una di quelle cose che, ognuno a modo suo, dovremmo avere tutti.

Oltre che per la sua personalità vincente, lo ricorderemo anche per tutta una serie di signature shoes a lui dedicate, che una dopo l’altra hanno trasformato il mondo delle calzature da basket.

Qui sotto, abbiamo scelto cinque tra le migliori silhouette Nike Kobe uscite in questi anni.

Nike Kobe 1 “MPLS” – 2005

Dopo che adidas non gli rinnovò il contratto, Kobe Bryant venne ingaggiato da Nike per una cifra pari a 8 milioni.

Inizialmente, scese in campo con alcune Jordan “PE” e Nike Huarache 2K4 e 2K5, finché nel 2005 il brand di Beaverton decise di dedicargli la prima signature shoe: la Nike Kobe 1.

Disegnata da Ken Link, passato poi nel 2017 ad adidas, questa scarpa è caratterizzata da un design semplice che ricorda molto quello delle Huarache 2K5. Ottantuno punti in una partita confermano l’incredibile lato performante di questa scarpa.

Nike Kobe IV Interlude “MVP Finals” – 2013

Senza togliere nulla alle Nike Kobe II e III, la Kobe IV è una di quelle silhouette che ha rivoluzionato per sempre le scarpe da parquet, nonché una delle signature shoes di KB più apprezzate.

Disegnata da Eric Avar e Tom Luedecke nel 2008, è caratterizzata da una tomaia in Flywire impreziosita da un’intersuola dotata della tecnologia Zoom Air nella parte posteriore e dalla schiuma LunarLite nella parte anteriore. Un’altra novità è stata quella di adottare per la prima volta un taglio low che, a detta di Avar, aumentava la reattività. Le “MVP finals” vinte nel 2009 ne sono la conferma.

Le colorazioni sono davvero tante, ma fra queste spicca la Nike Kobe IV Interlude “MVP FINALS” del 2013 che rende appunto omaggio all’ambito titolo.

Nike Kobe V Protro “Chaos” – 2019

La Nike Zoom Kobe V è apparsa per la prima volta sul campo nel 2009, e stiamo ancora parlando di una scarpa dal taglio low.

La colorazione Chaos venne rilasciata lo stesso anno e così come le Kobe I e le Kobe IV arrivò più tardi nella versione “Protro“. Dieci anni dopo, infatti, Nike rilasciò le Nike Zoom Kobe V Protro “Chaos” omaggiando così in grande stile la colorazione OG.

Per chi non lo sapesse, le “Protro” sono una sorta di modelli rétro che rendono omaggio alle prime Nike Kobe indossate in carriera dal Black Mamba, ma dotate di tutte le migliorie a livello tecnologico e manifatturiero.

Nike Kobe 9 Elite HTM “Milan” – 2014

Non si può parlare delle Nike Kobe senza citare il progetto HTM” che deve il nome ai suoi fondatori: Hiroshi Fujiwara, Tinker Hatfield e Mark Parker, non proprio tre persone qualunque.

Era il 2014 quando il magnifico trio mise le mani sulla Kobe 9, la prima scarpa da basket ad avere una tomaia in Flyknit unita alla tecnologia Lunarlon e Flywire.

Il risultato fu una scarpa leggerissima ma allo stesso tempo resistente, capace di confermare quanto il progetto “HTM” abbia posto le sue basi sull’evoluzione tecnologica senza nessun alcun tipo di vincolo.

Oltre che per l’innovazione tecnologica, noi italiani ricorderemo queste scarpe per la release esclusiva che ha visto protagonista la città di Milano con Nike Stadium e Excelsior.

Centinaia di persone provenienti da tutta Europa si sono trovate davanti allo storico negozio facendo camp out per cercare di prendere l’atteso paio, proposto in quattro diverse colorazioni. Una delle prime dimostrazioni dell’importanza che stava prendendo la street culture nel capoluogo lombardo.

Nike Kobe A.D. NXT “Volt” – 2017

Non potevamo non menzionare una delle ultime signature shoes di Bryant, la Kobe A.D. NXT nella colorazione “Volt“.

Uscita nel 2017, quando ormai la star dei Lakers aveva appeso gli scarpini al chiodo, questa scarpa vanta un’allacciatura non convenzionale pensata per offrire il massimo supporto, una tomaia in Flyknit, un’intersuola completamente ridisegnata con una soletta interna in Lunarlon e la presenza della tecnologia Zoom Air. Tutto quello che rendeva fiero Kobe Bryant.

Non sarà di certo la migliore a livello estetico, ma abbiamo deciso di inserirla in questa lista perché rispecchia perfettamente la mission portata avanti in tutti questi anni da Nike e Kobe, ossia quella di creare scarpe in grado di elevare le performance degli atleti a livelli superiori.

Grazie di tutto Kobe. Ci mancherai!

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