Moschino fa sfilare delle marionette per la sua primavera/estate 2021

Articolo di

Ruben Di Bert

È necessario partire dalle piccole cose per fare qualcosa di nuovo. Parola di Jeremy Scott, che ha deciso di sfruttare i limiti imposti dal coronavirus per presentare quella che molto probabilmente verrà ricordata come la sfilata più bella di questa Milano Fashion Week.

Se GCDS ha creato un universo virtuale, per la primavera/estate 2021 Moschino rimane più ancorato alla tradizione e ci fa entrare in un mondo degno di una fiaba. Il défilé a porte chiuse della maison è stato infatti ambientato in un autentico teatro dei burattini, reso possibile dalla collaborazione con The Jim Henson Creature Shop. Dunque niente persone reali, ma marionette alte 78cm che hanno solcato la passerella come in un sogno. Addosso i nuovi abiti del brand, che nonostante la versione in miniatura, sfoggiano dei veri e propri capolavori di haute couture, tra sofisticate tinte pastello e dettagli inside-out. Ultima chicca dello show sono gli ospiti in front-row, fedeli riproduzioni dei cosiddetti habitué delle settimane della moda come Anna Dello Russo, Gigi Hadid e Anna Wintour.

Questa volta è proprio il caso di dirlo: ” THIS IS NOT A MOSCHINO TOY”.