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Le novità più interessanti di Moncler Genius

Articolo di

Ruben Di Bert

5 città, 11 collezioni, più di 30 piattaforme. Sono questi i numeri che Moncler snocciola con la presentazione delle nuove collezioni del progetto Moncler Genius. Come annunciato, il brand di Remo Ruffini ha voluto accorciare le distanze connettendo per la prima volta tutto il mondo attraverso MONDOGENIUS, un’esperienza digitale immersiva che ha portato la community in un viaggio tra New York, Milano, Shangai, Tokyo e Seul. Le visioni creative di undici designer si sono quindi riunite in un unico evento tra fisico e digitale condotto da Alicia Keys per formare una stimolante narrazione basata nuovamente sulla reinterpretazione dell’heritage del marchio.

Oggi non basta parlare di prodotto, bisogna saper creare delle community e dare forma a una cultura condivisa. Le più grandi fonti di ispirazione della mia vita sono sempre state le persone e in Moncler sappiamo che più si è capaci di ispirare chi ci sta accanto, più chi ci sta accanto saprà ispirarci. Credo moltissimo nella forza di unire community diverse attraverso esperienze e visioni creative. È questo il principio che ha guidato Moncler Genius per il 2021.

Remo Ruffini, Presidente e Amministratore Delegato di Moncler

I nomi presenti erano JW Anderson, Veronica Leoni e Sergio Zambon per Moncler 1952, Craig Green, Hiroshi Fujiwara di fragment design, Sandro Mandrino per Moncler Grenoble e Matthew M. Williams di 1017 ALYX 9SM, ai quali si uniscono Francesco Ragazzi con Palm Angels e le new entry HYKE, DingYun Zhang e Gentle Monster.

Vediamo le novità più interessanti:

4 MONCLER HYKE

L’approccio funzionale e il minimalismo di HYKE si manifestano attraverso una sfilata trasmessa da Tokyo che ha portato in passerella una concezione di stile propositivo e pragmatico, fatto di silhouette studiate secondo una filosofia essenziale, outfit monocromatici e tagli netti.

8 MONCLER PALM ANGELS

Francesco Ragazzi torna a lavorare con Moncler e lo fa rendendo omaggio allo stile americano e alla cultura vintage con un evento di presentazione presso lo Spazio Maiocchi di Milano. Gli spettatori si sono ritrovati davanti a “The Dune”, un’installazione che evoca le atmosfere rétro richiamando i paesaggi desertici di Santa Fe per amplificare la voce dei capi della collezione 8 Moncler Palm Angels, i quali sono nati da un’ispirazione che deriva da modelli d’archivio e store di second hand. La magia della linea sta nell’accostamento di elementi diversi e disparati che vanno oltre i codici stagionali elevando materiali, volumi e dettagli in riferimento alla vivacità dei negozi dell’usato.

MONCLER + DINGYUN ZHANG

DingYun Zhang, l’astro nascente della moda che dopo la laurea alla Central Saint Martins ha conquistato i social con i suoi concept, stringe ora un’importante collaborazione che permette il suo debutto ufficiale. L’unione con Moncler non solo concretizza un lavoro concettuale, ma allo stesso tempo fonde in totale armonia la visione del designer emergente con la tradizione legata alla montagna del brand. Tale connubio si è tradotto nella sovrapposizione di estetica subacquea, silhouette futuristiche, volumi esageratissimi, stampe organiche e color-block visibili attraverso i fori sui tessuti.

MONCLER + GENTLE MONSTER

La prima collaborazione tra Gentle Monster e Moncler Genius utilizza il ruolo dello swipe sui social per rappresentare il cambiamento dell’espressione emotiva nelle nostre vite. Da questa idea prende forma una collezione composta da sacchi a pelo giganti, piumini, accessori e ovviamente occhiali. La color palette totalmente nera, le strutture sperimentali e i futuristici dettagli con funzioni interattive a LED assicurano l’effetto sorpresa.