Odell Beckham Jr. e gli orologi in campo, una rivoluzione dell’estetica sportiva

Articolo di

Claudio Pavesi

Un’intuizione può diventare moda. Quando da questa si apre una controversia, i risvolti possono influenzare interi mercati.

I’m rare like white running backs, these squares a box of Apple Jacks.
I’m an innovator, a trend-setter, far from a copycat.

La citazione è di 2Chainz. Il libero pensatore di Atlanta include temi importanti in queste poche sillabe: lo sport, la capacità di portare innovazione e conseguentemente far nascere delle mode. Da sempre gli atleti hanno cercato di portare il proprio stile in campo ma alcuni di questi sono diventati dei simboli per la propria generazione e quella successiva. David Beckham ha rivoluzionato l’immagine del calciatore, la follia cromatica di Dennis Rodman ha pitturato i parquet della pallacanestro mondiale, mentre l’influenza urban di Allen Iverson ha portato la NBA a creare un dress code.

Tra gli innovatori di oggi troviamo senza dubbio Odell Beckham Jr., wide receiver dei Cleveland Browns, in NFL. OBJ non ha solo varie collaborazioni con Nike, non solo ha indossato alcuni dei modelli con maggiore hype degli ultimi anni, ma ultimamente sta rivoluzionando l’estetica del football giocato.

Inizialmente ha sfoggiato la sua personale scarpa performance, la Nike Vapor Untouchable Pro 3 Uptempo, un modello con ovvi rimandi alla Air Max Uptempo 96 ma con colorazioni in grado di citare un ampio spettro del mondo sneakers come le Air Jordan 1 “Shattered Backboard” e le Yeezy.

Le Nike Vapor Untouchable Pro 3 Uptempo “Shattered Backboard” usate contro i New York Jets

L’ultima trovata di OBJ non si trova al piede ma al polso. Già nel training camp estivo l’ex Giants aveva indossato un Richard Mille RM 11-03 McLaren, gioiello dell’orologeria svizzera da 200.000 euro circa. I Richard Mille sono appariscenti e il loro prezzo praticamente sempre proibitivo è dovuto ai favolosi materiali e alle interminabili complicazioni tecniche negli stessi, entrambe cose che rendono questi orologi dei capolavori di tecnica e artigianato in movimento, indipendentemente dal gusto estetico. OBJ ha indossato lo stesso orologio anche in una partita ufficiale, nella prima uscita stagionale contro i Tennessee Titans.

OBJ in azione contro i Tennessee Titans, con Richard Mille ancora al polso a partita in corso.

Nella seconda partita dell’anno, vinta contro i New York Jets, Beckham Jr. è tornato a New York indossando un altro Richard Mille, questa volta un RM56-01 Sapphire, prodotto da 2 milioni di euro, esclusivamente durante il riscaldamento. In partita, infatti, non ha indossato orologi. Giocare lo sport di contatto per eccellenza con due milioni al polso non è roba da tutti, infatti quest’ultimo era un modello falso: in plastica e con una diversa forma del quadrante. Abbiamo ricevuto la conferma dal team di ItalianWatchSpotter, autorità nazionale nel mondo dell’orologeria. Hanno inoltre dichiarato che ci sono diversi modelli consoni ad attività sportive di alto livello, quello in zaffiro che avrebbe dovuto indossare OBJ però non rientra assolutamente in questa categoria.

Il punto non sta nel fatto che l’orologio fosse vero o meno, ma il fatto stesso di lanciare l’uso dell’orologio nel mondo NFL, cosa già comune nei motori, nel golf, nell’atletica e soprattutto nel tennis.

La NFL non proibisce l’uso di gioielli (sotto il casco alcuni hanno indossato addirittura grill in partita) ma ha regole limitanti sugli oggetti rigidi e potenzialmente pericolosi. In questo caso la penalità non consiste solo in una multa ma nella possibilità di non giocare. Infatti nemmeno le protezioni rigide per ginocchia o gomiti sono autorizzate se prive di fasciature morbide.

Certo è che non ci sono mai stati così tanti titoli relativi a Richard Mille, la pubblicità e la copertura che sta ottenendo è senza precedenti. Secondo i dati di Google Trend il nome Richard Mille ha quintuplicato la sua presenza nei motori di ricerca dopo la vicenda OBJ. Resta il fatto che, come confermato sempre da ItalianWatchSpotter, nessun marchio di orologeria metterebbe mai un falso al polso di un ambassador per puro stunt pubblicitario. Persino un rappresentante di Richard Mille ha dichiarato al New York Times che l’azienda non ha mai pagato Beckham Jr. per indossare un proprio prodotto.

I dati Google Trend relative alle ricerche di “Richard Mille” su Google nell’ultimo anno.

Secondo Domonique Foxworth, ex giocatore NFL e ora opinionista televisivo, la potenziale limitazione che la lega metterà sull’orologio non ha nulla a che vedere con la già citata regola sugli oggetti rigidi.

Molti oggetti approvati sono ben più rigidi e pericolosi di un orologio. Per me è una questione di soldi. Marchi come Nike e adidas pagano fior di contratti per apparire sui campi NFL. Se brand di questo target iniziano a entrare nel gioco, la NFL non lascerà correre lasciando certe cifre sul tavolo.

Successivamente Odell ha chiuso ogni argomentazione parafrasando l’Amleto di Shakespeare.

“There is always a method to the madness.” 

Poco dopo, la sua frase ha preso un chiaro significato: un mese fa la stella dei Browns ha chiuso un accordo con Daniel Wellington. OBJ ha aggiunto che non parlerà più di orologi nell’ambito del football e non ne userà più in campo.

Che sia arrivato il momento per l’orologeria di espandersi oltre al golf, tennis, atletica e motori? Difficile. Anche il team di ItalianWatchSpotter concorda nel sostenere che rischi di integrità fisica e vari regolamenti non sono incoraggianti da questo punto di vista.

OBJ però potrebbe aver trovato un’apertura, il momento del riscaldamento infatti si è rivelato essere privo di penali e fortemente fotografato. Probabilmente quindi vedremo qualche Daniel Wellington in più e qualche Richard Mille in meno, a meno che qualche collega non segua l’esempio.

E se un domani vedremo Mbappè riscaldarsi con un Girard-Perregaux Constant Escapement L.M. prima di un match di Champions League o Anthony Davis tirare i liberi nel pre partita con uno Zenith El Primero Tourbillon, sapremo chi è stato a dare il via a questo movimento.

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