Rapper emergenti da tenere sott’occhio: Rayan & Intifaya

Articolo di

Greta Scarselli

Foto di

Jek Dean

La città di Padova sta tenendo da parte dei bei talenti. Se l’ultima volta vi abbiamo parlato del giovane Tony Boy tra gli artisti da tenere sott’occhio, oggi ci troviamo a presentarvi due fratelli padovani: Rayan & Intifaya.

Se vi state chiedendo dove avete sentito questi nomi l’ultima volta, probabilmente la risposta è: al fianco di VillaBanks. Tra le nuove leve, infatti, scorre questa buona abitudine di darsi supporto l’un l’altro, ed è così che un Capo Plaza può farci conoscere la musica di VillaBanks, e VillaBanks può farci soffermare su quella di Rayan & Intifaya. La loro collaborazione, “Dope“, è uscita il 5 febbraio e ha segnato il primo brano del 2021 con un artista che ha già i riflettori puntati addosso.

Il loro progetto, però, è iniziato diversi anni fa. Classe 1993 e 1998, i due fratelli hanno coltivato insieme la loro passione per il rap fin da piccoli, supportandosi e sfidandosi a vicenda nelle battle di freestyle tenute nel triveneto. Rayan e Intifaya hanno iniziato a pubblicare i primi singoli già nel 2016 e hanno continuato per diversi anni a buttare fuori progetti, riconoscendosi uno a fianco all’altro e conoscendosi pian piano anche come artisti solisti. Adesso, infatti, quello che prima era il loro profilo Spotify condiviso, si è scisso per dar spazio alle esigenze artistiche di ognuno.

La possibilità di prendere una propria strada è stata marcata dall’opportunità che, nel 2018, DJ MS ha deciso di dare a Rayan. In quegli anni i due erano entrati a far parte di un collettivo, la Yang Attitude, e dopo una serie di esibizioni ed eventi tenuti nel nord Italia, il più grande dei due fratelli fece colpo sul produttore di Vicenza, che decise di fargli spazio nella Gold Leaves Academy, la sua etichetta indipendente. 

Il percorso solista di Rayan, però, non è durato molto, perché appena un anno dopo anche Intifaya aveva iniziato la sua collaborazione all’interno dell’etichetta e insieme, i due, completarono l’anno con l’uscita di un progetto che del loro rapporto ci dice molto: “4BLOOD“. 

La cover del disco “4BLOOD” di Rayan e Intifaya. Cliccaci sopra per ascoltarlo.

“4BLOOD” era solo l’inizio, perché in realtà è stato il 2020 l’anno che potremmo definire decisivo per prendersi una fetta di pubblico prima mancante. Sulle produzioni di 4hands Rayan e Intifaya hanno confezionato una serie di brani che, con annessi video musicali, hanno iniziato ad accumulare visualizzazioni su YouTube. È però su una beat di CRVEL che i due hanno registrato uno dei pezzi più apprezzati: “Taxi“, che ha triplicato i precedenti raggiungendo ad oggi oltre 200.000 visualizzazioni.

Il pezzo è andato poi a far parte di uno dei migliori progetti collaborativi della coppia, “&“, composto da nove tracce che gli hanno permesso di concludere l’anno con la giusta spinta. CRVEL è lo stesso che li ha successivamente accompagnati nella traccia “Dope” in cui è stato coinvolto VillaBanks.

Le situazioni di disagio, vissute sin da giovani in una città che – come spesso accade – ha poco da offrire se non le sue strade, hanno portato i due fratelli padovani a imboccare forse la via migliore, quella della creatività, così da raccontare con diverse prospettive una quotidianità che molte generazioni vivono. La speranza, dicono, è che questa ispirazione abbia la meglio su una città che si sta spegnendo.

Ascolta qui sotto l’ultimo disco “&” di Rayan e Intifaya.

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