Fashion

Le reference d’archivio nella collezione Jean Paul Gaultier x Lotta Volkova

Articolo di

Ruben Di Bert

La nuova era di Jean Paul Gaultier si sta facendo sempre più interessante. Si può dire che negli ultimi due anni l’idea di attingere dal passato per scrivere il futuro sia diventata una delle dinamiche più diffuse nel mondo della moda, ma se c’è qualcuno che lo sta facendo meglio di chiunque altro allora è sicuramente lo stilista francese.

Interrompere la propria carriera personale per affidare il proprio heritage a una serie di volti giovani, intraprendenti e creativi è stata infatti una mossa tanto inaspettata quanto intelligente. Così facendo, il concetto stesso di collaborazione è stato ridefinito e l’effetto nostalgia si è sorprendentemente trasformato in un desiderio di rilancio.

Prima Chitose Abe di sacai, poi Glenn Martens per Y/Project e nel mezzo pure Lil Nas X. Sono questi i nomi protagonisti delle recenti partnership siglate dal leggendario couturier, a cui seguirà il debutto di Olivier Rousteing come prossimo guest designer.

Nel frattempo però, un altro sodalizio è stato annunciato. Stiamo parlando di quello con la Lotta Volkova, celebre stylist in parte artefice dell’ascesa di Vetements e Balenciaga e del recente successo di Miu Miu.

Proprio oggi infatti è stata rilasciata una capsule collection curata dalla creativa russa, la quale, si può dire, abbia ripreso alcuni dei momenti più iconici nella storia di JPG. Numerose sono le reference d’archivio presenti nei capi, riportando alla luce periodi trasgressivi, provocatori e indimenticabili del fashion system. Si va dal tema BDSM al restyling del trompe-l’œil del 1997 su top, body, abiti e costumi da bagno con stampe di nudo integrale, senza dimenticare i bra a cono resi celebri da Madonna.

L’intera linea è attualmente disponibile per l’acquisto online