TELFAR contro i reseller: chiuso lo shop online

Articolo di

Ruben Di Bert

Il fenomeno TELFAR continua a dilagare. La Shopping Bag creata dallo stilista Telfar Clemens sta letteralmente facendo impazzire tutti, tanto da essere ormai considerata senza ombra di dubbio la it-bag del momento.

Alla base dell’incredibile successo c’è il suo design minimale e senza tempo, la sua estetica unisex, una particolare attenzione per la sostenibilità e il suo prezzo decisamente accessibile, prefissato con l’idea di offrire un eccellente prodotto di moda a tutte le comunità. Proprio questo fattore però ha scatenato l’interesse di moltissimi reseller che, cavalcando l’onda dell’hype, hanno visto un’ottima occasione per arricchirsi, piazzando la borsa su alcuni siti come Grailed a un prezzo pari al triplo (se non di più) del retail originale.

Nell’ultimo restock avvenuto qualche giorno fa sul sito ufficiale del marchio, i bot hanno quindi tentato di svuotare l’intero inventario in pochissimi secondi, lasciando così delusi diversi utenti che attendevano da tempo la possibilità di acquistare la bag. In seguito a questo fatto il brand ha deciso di non stare con le mani in mano, prendendo una decisione alquanto radicale: chiudere completamente lo shop online finché non saranno instaurati alcuni sistemi di sicurezza che impediranno il cosiddetto sold out istantaneo.

TELFAR è per la gente, non per i robot. Il sito rimarrà chiuso finché troveremo il modo di fermarli.

TELFAR

Questo è un tema che finora ha interessato molte altre aziende, Supreme, adidas e Nike in primis, ma senza riscontrare particolari risultati. Riuscirà invece TELFAR a porre fine al resell?

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