“Phygital” sarà la parola d’ordine per le prossime fashion week

Articolo di

Ruben Di Bert

La seconda ondata di fashion week nell’era COVID è dietro l’angolo, ma le incertezze continuano a essere presenti. Settembre doveva essere una sorta di nuovo inizio per l’industria della moda, che a luglio aveva deciso di optare per delle sfilate a porte chiuse o di rimandare direttamente l’appuntamento all’autunno, presentando le collezioni maschili assieme a quelle femminili.

Non si può di certo dire che le aspettative corrispondano alla realtà dei fatti, ma un primo spiraglio di luce comincia ad intravedersi. Le cosiddette “Big Four” del fashion business hanno infatti svelato le prime bozze del loro calendario ufficiale e la parola d’ordine di questa edizione sembra essere “phygital“. Come facilmente intuibile, questa nuova parola coniata dall’industria sta a significare un equilibrio tra fisico e digitale. Sebbene la maggior parte dei défilé verrà trasmessa in streaming, alcuni show si terranno nel modo tradizionale. Si tratta dunque di un semi-ritorno alla normalità, che vanta di nuovo la presenza di maison storiche come Chanel, Dior, Burberry, Fendi, Hermès, Balenciaga, Versace e Louis Vuitton, ma al tempo stesso continua a registrare l’assenza di Off-White, Alexander McQueen, CELINE, sacai, Junya Watanabe, Lacoste e COMME des GARÇONS.

Detto questo, le novità di certo non mancano, poiché a Parigi approderanno per la prima volta Enfants Riches Déprimés e Wales Bonner, oltre all’atteso ritorno di Valentino a Milano e della trasmissione in prima serata su La7 di Giorgio Armani, ma anche il debutto di Matthew M. Williams come direttore creativo di Givenchy e di Raf Simons in Prada.

Qui sotto abbiamo raccolto gli appuntamenti più importanti.

*Date in continuo aggiornamento*

NEW YORK FASHION WEEK

RODARTE: 14 settembre alle ore 19:30
Faith Connexion: 17 settembre alle ore 15:30

LONDON FASHION WEEK

Burberry: 17 settembre alle ore 12:00
Vivienne Westwood: 18 settembre alle ore 15:00
Feng Chen Wang: 21 settembre alle ore 14:15
JW Anderson: 21 settembre alle ore 16:30

MILAN FASHION WEEK

DSQUARED2: 23 settembre alle ore 11:00
A-COLD-WALL*: 23 settembre alle ore 11:30
Fendi: 23 settembre alle ore 15:00
Dolce&Gabbana: 23 settembre alle ore 18:00
Prada: 24 settembre alle ore 14:00
SUNNEI: 24 settembre alle ore 19:00
GCDS: 24 settembre alle ore 20:00
Marni: 25 settembre alle ore 16:00
Versace: 25 settembre alle ore 18:00
Philipp Plein: 25 settembre alle ore 19:00
Moschino: 26 settembre alle ore 15:30
Giorgio Armani: 26 settembre alle ore 21:15
MSGM: 27 settembre alle ore 12:00
Valentino: 27 settembre alle ore 14:00
MM6 Maison Margiela: 27 settembre alle ore 16:00

PARIS FASHION WEEK

Wales Bonner: 28 settembre alle ore 17:30
Marine Serre: 29 settembre alle ore 10:30
Dior: 29 settembre alle ore 14:30
KOCHÉ: 29 settembre alle ore 18:00
Lanvin: 30 settembre alle ore 09:30
Kenzo: 30 settembre alle ore 10:30
Mugler: 30 settembre alle ore 11:30
Dries Van Noten: 30 settembre alle ore 15:00
Acne Studios: 30 settembre alle ore 18:30
Balmain: 30 settembre alle ore 20:00
Ann Demeulemeester: 1 ottobre alle ore 12:30
Chloé: 1 ottobre alle ore 14:00
Y/Project: 1 ottobre alle ore 15:30
Rick Owens: 1 ottobre alle ore 18:00
Enfants Riches Déprimés: 1 ottobre alle ore 19:00
Isabel Marant: 1 ottobre alle ore 20:00
LOEWE: 2 ottobre alle ore 11:30
Issey Miyake: 2 ottobre alle ore 12:30
Yohji Yamamoto: 2 ottobre alle ore 19:00
Haider Ackermann: 3 ottobre alle ore 10:30
Hermès: 3 ottobre alle ore 15:00
Paco Rabanne: 3 ottobre alle ore 16:00
Balenciaga: 4 ottobre alle ore 11:30
Thom Browne: 4 ottobre alle ore 14:00
Givenchy: 4 ottobre alle ore 20:00
Stella McCartney: 5 ottobre alle ore 10:00
Chanel: 6 ottobre alle ore 10:30
Miu Miu: 6 ottobre alle ore 14:30
Maison Margiela: 6 ottobre alle ore 15:30
Louis Vuitton: 6 ottobre alle ore 16:30

prossimo articolo

Il pack Nike SB “Invert” potrà essere ammirato solo al contrario