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Gli NFT di sneakers sbarcano su StockX: ecco come funziona

Articolo di

Edoardo Cavrini

Dopo adidas e Nike, che proprio il mese scorso ha annunciato l’acquisizione di RTFKT Studios, un’altra grande azienda si avvicina ora all’universo NFT: parliamo di StockX. Il marketplace online che ha letteralmente rivoluzionato il mondo della compravendita di sneakers, prodotti streetwear e collectibles è pronto a espandersi nuovamente, e lo farà a modo suo.

Il nuovo servizio, lanciato temporaneamente negli Stati Uniti ma che presto sarà reso disponibile in tutto il mondo, prende il nome di StockX Vault. Il progetto lega per la prima volta un NFT a un prodotto fisico, in questo caso una sneaker, che gli appassionati potranno acquistare, vendere e scambiare sfruttando la tecnologia blockchain per certificarne l’autenticità. I proprietari degli NFT di StockX, oltre al token, possederanno anche la sneaker fisica ad esso associata con il vantaggio che, qualora dovessero venderla, non dovranno preoccuparsi delle spese e dei tempi di spedizione. Ogni scarpa associata agli NFT ad ora rilasciati sarà infatti custodita all’intero delle facility di StockX, in cui verrà conservata fino a quando il proprietario del non-fungible token deciderà di richiederla.

Non essendo ancora disponibile per il pubblico europeo, non è chiaro come StockX Vault gestirà i pagamenti, quali criptovalute potranno essere utilizzate e come sarà organizzato il wallet. Una cosa però è certa, quello di StockX è solamente il primo dei tanti step che nei prossimi mesi porteranno alla fusione del mercato delle sneakers e degli NFT. Restate con noi per scoprire come si svilupperà il tutto.