Sport

Lo storico logo ASR torna sulla quarta maglia della Roma

Articolo di

Claudio Pavesi

Production

Outpump Studio

Producer and Art Director

Roberto Penna / Claudio Pavesi / Alessandro Pellegrino

Photo

Stefano Carloni

Photo assistant

Federico Guarino

MUA - Players

Martina Di Cori

Video

Antonio Annese

Sound design

Jennn

Special Thanks

Ristorante Core de Roma

Una delle novità stilistiche più interessanti della stagione 21-22 nella nostra Serie A è senza dubbio la partnership tra AS Roma e New Balance, che in pochi mesi ha già presentato diversi prodotti quali un’interessante coppia di kit e un paio di 997H, scarpa iconica del marchio. Il brand americano ha portato nella capitale un design semplice ma che va dritto al punto, uno stile basilare ma deciso, che punta al rispetto della storia del club e al legame con i tifosi storici. A stagione già avviata e nonostante la terza maglia debba ancora vedere il verde dei campi da gioco, Roma e New Balance sono pronte a presentare al pubblico il quarto kit, una divisa che include elementi estetici molto rilevanti.

Il quarto kit dell’AS Roma prende il nome di ASR Edition, e ciò non è un caso, dato che troviamo sul petto lo storico logo in cui la Lupa è accompagnata dalle lettere “ASR” e non dalla scritta “ROMA”. Questa iconografia infatti ha sempre accompagnato il club capitolino fin dalla sua fondazione nel 1927, salvo un paio di pause: dal 1930 al 1934, in cui vennero mantenute solo le lettere, e dal 1977 al 1997, anni in cui fu il leggendario Lupetto di Piero Gratton ad accompagnare le maglie giallorosse. Proprio il lupetto non viene dimenticato in questa nuova maglia, essendo l’elemento che costituisce il pattern tono su tono che pervade tutto il tessuto straordinariamente colorato in blu navy, alternato da sottili strisce orizzontali gialle e rosse.

Il ritorno del logo ASR è sicuramente l’elemento cardine di questa maglia, quello che più renderà felici i tifosi. Quando nel 2013 la proprietà precedente aveva deciso il cambio di logo, accantonando quindi quello con la sigla, moltissimi tifosi si erano detti delusi, non accettando di buon grado il cambiamento proposto al punto da organizzare petizioni per il ritorno della storica simbologia del club. L’abbinamento tra blu navy e logo ASR non può che fare felici i fan, dato che è lo stesso della terza maglia che vinse lo Scudetto nel 2000-01.

Sono romanista grazie a mamma che mi ha trasmesso questa passione. Appena ho avuto l’età mi sono abbonato in curva sud, che continuo a frequentare tuttora. La Roma per me davvero si è dimostrata “quell’amico in più” tanto che, pur studiando a Milano, continuavo a tornare ogni weekend per le partite in casa. Invecchierò inseguendo questa fede.

Remo, uno dei tifosi

Outpump ha avuto il piacere e l’onore di realizzare la campagna di lancio della divisa, un progetto realizzato attraverso le foto di Stefano Carloni e il video di Antonio Annese. Le immagini, scattate quasi interamente in analogico, vogliono cercare di abbracciare l’amore dei tifosi con i posti iconici che questi che permettono ai protagonisti di vivere il tifo romanista, come lo stadio è per Juri, il colonnato giallorosso di Monteverde per Lavinia, la Vespa di Remo e Tommaso, il banco dell’ortofrutta a Campo dei Fiori per Franca, il ristorante Core de Roma per Renato o le strade di Garbatella per David. La campagna vuole mostrare i veri colori di Roma, la sua passione per la squadra per gente di qualsiasi generazione o estrazione sociale, perché, come diceva Alberto Sordi, «chi è nato a Roma è Romanista».

Il rapporto che ho con la Roma è definibile con due parole: puro amore. La Roma è sempre stata presente nella mia vita e sempre lo sarà, per questo quando lavoro al mio banco dell’ortofrutta a Campo dei Fiori indosso sempre qualcosa con lo stemma della squadra. Puro amore.

Franca, una dei tifosi

L’intera gamma di prodotti “Fourth Kit – ASR Edition” è ora disponibile sul sito di New Balance e della Roma.