Virgil Abloh ha risposto alle accuse di plagio di Walter Van Beirendonck

Articolo di

Ruben Di Bert

Uno dei temi principali che Virgil Abloh ha scelto per la collezione primavera/estate 2021 di Louis Vuitton è stato il riciclo, inteso sia per quanto riguarda i materiali utilizzati, che in merito alle idee. A quanto pare però, sembrerebbe che questo pensiero gli sia un po’ sfuggito di mano.

Subito dopo la sfilata tenutasi in diretta streaming da Shanghai, in molti hanno infatti notato estreme somiglianze tra gli outfit visti in passerella e lo stile di Walter Van Beirendonck.

Lo stilista stesso, membro dei famigerati Antwerp Six, non ha tardato a dire la sua. La risposta arrivata via social è stata breve e concisa: “Odio i copioni“, frase ripresa direttamente da una t-shirt della collezione autunno/inverno 2020. Il commento è stato poi seguito da una vera e propria shitstorm nei confronti del fondatore di Off-White, accusato ormai troppo spesso di plagio, e da un’intervista nella quale sono state dette le seguenti parole:

Copiare fa parte della moda e non è una novità, ma non così. Non a quei livelli, con i loro budget, i loro team e le loro possibilità. È chiaro che Virgil Abloh non è un designer. Non riesce ad avere una visione propria, eppure prende un sacco di soldi.

Walter Van Beirendonck

In seguito, il direttore creativo della maison francese ha replicato con un comunicato stampa in cui giustifica sé stesso affermando che il suo lavoro è ispirato a una collezione d’archivio del 2005 disegnata da Marc Jacobs.

Le affermazioni piene d’odio di Walter Van Beirendonck sono completamente false e servono solo a screditare il mio lavoro. L’ispirazione per la mia collezione proviene dal DNA di Louis Vuitton e in particolare da una sfilata del 2005, come chiaramente precisato nel comunicato stampa.

Virgil Abloh

Nel frattempo anche Kanye West ha voluto intromettersi nella faccenda postando una serie di tweet che difendono l’amico Virgil portando come esempio il caso della corrente artistica del cubismo africano, resa propria da Pablo Picasso.