Le parole rivolte a 6ix9ine dall’ex manager hanno fatto paura anche a noi

Articolo di

Greta Scarselli

Sono arrivate novità in merito al caso di 6ix9ine e sono tutt’altro che positive.

Non si tratta del suo arresto o della durata della detenzione, bensì della preoccupazione di un possibile rilascio futuro.
Facciamo un passo indietro. Neanche 24 ore fa l’ex manager del rapper di Brooklyn, Kifano “Shotti” Jordan, si è dichiarato colpevole di alcune accuse che lo tenevano incastrato.

Proprio come 6ix9ine ha fatto lo scorso mese, Shotti ha confermato le sue colpe per possesso di armi da fuoco a sostegno di un crimine, accusa che comporta un minimo di 15 anni di reclusione. Il problema, per 6ix9ine, non è questo, ma le parole che l’ex manager ha riservato per lui.

La registrazione di una conversazione avvenuta in carcere tra Shotti e DJ Pvnch mostra tutto l’astio che il primo ha nei confronti del rapper, tanto da far preoccupare anche noi per l’incolumità di Tekashi.

Questo neg*o, ha infranto ogni codice e ogni regola questo figlio di putt*na. Ha fatto la spia per nessun motivo. È un basta*do ratto ingrato.

Queste sono solo alcune delle frasi che ci fanno venire i brividi. 6ix9ine con le sue confessioni si è schierato dalla parte sbagliata, quella che fuori dal carcere non lo proteggerà. L’appellativo di “snitch” è forse uno dei più malvisti in America e adesso Tekashi ce lo ha tatuato in fronte.

In molti gli avevano già lanciato un avvertimento, Offset fu tra i primi, e oggi le parole di Shotti hanno dato conferma alle preoccupazioni che il rapper dovrà avere una volta fuori – se mai lo sarà – da questa situazione.