Il rapporto tra il rap e le droghe cambierà mai?

Articolo di

Matilde Manara

Dopo la morte del giovane rapper statunitense Juice WRLD, scomparso prematuramente due giorni fa, qualcosa sembra cambiato.

Lasciando per un secondo da parte le questioni emerse in seguito, per WRLD – con tutta probabilità – è stato fatale un cocktail di farmaci e sostanze che hanno bruscamente interrotto una vita, una carriera e un futuro pieno di possibilità.

Nell’arco del tempo le dipendenze hanno sottratto al mondo del rap molti dei suoi componenti più cari, ma dopo la scomparsa di Mac Miller e Lil Peep la sensibilizzazione sul tema sembrava aver aperto un piccolo spiraglio di cambiamento, sia tra il pubblico sia tra i volti stessi della musica. L’improvvisa morte di Juice WRLD ha invece nuovamente spalancato una voragine su questa enorme piaga, che colpisce e distrugge tantissimi giovani artisti, e a seguito di quanto accaduto, il primo a spendere parole importanti è stato Drake.

I would like to see all the younger talent live longer and i hate waking up hearing another story filled with blessing was cut short.

Drake su Instagram

A rispondere alla chiamata di @champagnepapi sono stati alcuni tra i più cari amici di WRLD. Trippie Redd ha promesso di abbandonare ogni sostanza al di fuori dell’erba, così come Famous Dex che sul suo profilo Instagram si è concesso alcune parole liberatorie.

Bro, stiamo perdendo così tante persone per questa merda, ma che cazzo! Juice mi ammirava, era il mio cazzo di fratello. Non voglio piangere…
Non sto dicendo di essere perfetto, non lo sto dicendo, ma mi prenderò cura di me stesso, ve lo prometto.

Famous Dex su Instagram
prossimo articolo

UNITED STANDARD x C41 Magazine: moda e arti visive si fondono nel progetto Love_Control