Fashion

E se Kanye West diventasse il nuovo direttore creativo di Louis Vuitton?

Articolo di

Ruben Di Bert

La tragica e inaspettata morte di Virgil Abloh ha fatto percepire a molti un vuoto personale e culturale, ma è anche vero che, vista la sua intensissima attività lavorativa, ora alcune aziende devono fare i conti con la sua scomparsa. Perché si sa, la moda è innanzitutto un’industria e non può in nessun modo fermarsi. Dunque, se al momento Off-White si è chiusa in un dubbioso silenzio stampa, era invece inevitabile che non sarebbe passato molto tempo prima che le voci sul destino di Louis Vuitton cominciassero a circolare.

A rompere il ghiaccio è stato il tabloid The Sun, che dal nulla ha diffuso un’ipotesi sicuramente molto interessante ma inverosimile. Secondo il giornale, il prossimo direttore creativo di Louis Vuitton potrebbe infatti essere Kanye West e addirittura sarebbe stato lo stesso Virgil Abloh a discutere la faccenda quando era in vita. La notizia, si dice, sarebbe stata estrapolata da una misteriosa fonte anonima che però, ora dopo ora, si sta rivelando sempre più inaffidabile.

Concerto alla Fondation Louis Vuitton nel 2015 // foto: © Fondation Louis Vuitton / Michel Dufour

I pareri a riguardo sono contrastanti: da un lato sappiamo che Ye è sempre stato un grande fan di LV, tant’è vero che nel 2009 firmò una collaborazione con la griffe che vide rilasciare una linea di sneakers e da quel momento non nascose il suo desiderio di prendere la guida della maison; ma dall’altro canto è nota a tutti la sua instabilità. L’artista ha infatti dimostrato più volte di essere una persona totalmente imprevedibile e contraddittoria, dalla sua fallimentare corsa alla Casa Bianca ai deliri che hanno fatto tremare adidas e Gap, fino ai tormentati progetti musicali. Un rischio, questo, che Louis Vuitton non può in alcun modo permettersi vista la sua prestigiosa posizione sul mercato. Oltretutto, l’artista sembrerebbe sia recentemente entrato in contatto con il gruppo Kering, diretto concorrente di LVMH.

Detto questo, anche se il presidente e CEO della griffe Michael Burke ha dichiarato che il team interno possiede già le basi su cui lavorare alla collezione di giugno, prima o poi un nuovo volto dovrà per forza essere eletto. A tal proposito, va ricordato che due grandi nomi siano attualmente senza un incarico, ovvero Kris Van Assche e Daniel Lee. Quest’ultimo, secondo quanto riportato da alcuni rumors, avrebbe lasciato Bottega Veneta per prendere il posto di Riccardo Tisci da Burberry, quindi va considerata anche la presenza dell’ex stilista di Givenchy. Se invece si volesse proseguire il percorso intrapreso da Virgil Abloh, le figure più indicate potrebbero essere Heron Preston, Samuel Ross e Telfar Clemens.