Novità dall’udienza: l’avvocato di 6ix9ine è stato sollevato dal suo incarico

Articolo di

Greta Scarselli

L’udienza che si è tenuta ieri non ha portato niente di buono per 6ix9ine.

Il rapper si è trovato davanti ai giudici per l’ennesima volta ed è tornato dietro le sbarre con un peso in più. Se fino a due giorni fa speravamo nel miracolo di Lance Lazzaro, oggi tutte le aspettative sono scese a zero in quanto il giudice lo ha sollevato dal suo incarico.

La motivazione è semplice, Lazzaro ha rappresentato in passato gli stessi imputati che adesso si trovano in aula con il rapper, tra cui il suo ex manager Kifano “Shotti” Jordan. Il giudice si è detto sconvolto del fatto che l’avvocato non avesse rivelato tali informazioni in tribunale e provvederà quindi ad accertamenti per evitare conflitti di interesse. Da parte sua Lazzaro si è difeso dicendo di aver rappresentato Shotti per reati risalenti al periodo tra il 2004 e il 2015 e che quindi non avrebbero intralciato in alcun modo il caso attuale.

6ix9ine, Shotti, Crippy e altri tre imputati sono stati accusati di racket federale e possesso di armi da fuoco. Come sappiamo, tra il rapper e gli altri non scorre buon sangue, Tekashi ha sostenuto infatti che, prima dell’inizio di tutta questa faccenda, il suo stesso manager, la sua guardia del corpo e altri membri della gang, hanno cercato di incastrarlo e addirittura avrebbero voluto vederlo morto.

Il rapper di “Dummy Boy” si trova ora in difficoltà, la richiesta di rilascio su cauzione non è stata presentata e per il momento resta soltanto l’avvocato Dawn Florio a prendere le sue difese, almeno fino a quando i problemi con Lazzaro non saranno risolti.

La prossima udienza si terrà il 27 Febbraio, fino ad allora 6ix9ine resterà dietro le sbarre, continuerà a scrivere nuova musica?

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