Fashion

L’uscita della collaborazione tra Dior e Travis Scott è stata rimandata

Articolo di

Ruben Di Bert

Proprio in uno dei momenti più alti, la carriera di Travis Scott sta subendo un duro cambiamento che coinvolge tutti i progetti su cui l’artista stava lavorando. Dalla musica alla moda, fino al food&beverage: ogni release, presenza pubblica e brand associato al rapper è svanito nel nulla, tant’è vero che qualcuno sta parlando di cancel culture. Le sue esibizioni al Rolling Loud e al Coachella sono state depennate, il suo marchio di drink Cacti ha interrotto la produzione e per quanto riguarda le diverse sneakers realizzate con Nike i dubbi continuano a ingigantirsi. D’altronde, nonostante in questi mesi il cantante si sia ritirato dalla scena in un doloroso silenzio, la tragedia avvenuta all’Astroworld Fest ha avuto un impatto troppo grande che certamente non può essere trascurato. L’evento è stato infatti definito uno dei più disastrosi nell’intera storia musicale degli Stati Uniti d’America e attorno a esso si è generato un malcontento generale.

Ora, come facilmente prevedibile, anche Dior ha voluto pronunciarsi in merito all’attesa collaborazione con l’etichetta Cactus Jack, sostenendo che, in rispetto delle vittime, la messa in vendita è stata posticipata a tempo indefinito e che non ci sono certezze effettive sulla sua futura uscita. Questa dichiarazione, arrivata dalla maison in mattinata, ha tutta l’aria di essere un modo elegante e formale per dire che in realtà è stata cancellata e che probabilmente non vedrà mai la luce.

Le voci di corridoio si rincorrevano da diverso tempo e alcune fonti anonime avevano rivelato un’aria di panico tra i vertici dell’azienda, fortemente preoccupati per l’improvviso cambiamento dei piani. Si dice infatti che gran parte della capsule collection che rappresentava la maggioranza all’interno della collezione primavera/estate 2022 fosse già in produzione e che sarebbe dovuta arrivare nei negozi proprio in questo periodo.

Resta dunque da capire quale sarà il destino della merce già confezionata e soprattutto come si muoverà la griffe per non lasciare scoperta la sua proposta stagionale.