La bolla di Orlando NBA è il più bel reality show mai creato

Articolo di

Claudio Pavesi

Vivere per tre mesi a Disney World è sicuramente strano, sia per la location che per le dinamiche, così come per quello che sta accadendo al di fuori, nel “mondo reale”. La realtà della convivenza forzata ha riportato i giocatori NBA a una dinamica da gita scolastica che crea situazioni esilaranti.

Tra sessioni di pesca, foto tra compagni, serate davanti ai videogiochi e scambi di opinioni sul cibo, la bolla di Orlando sta diventando la più esilarante realtà del mondo NBA dal tempo degli All-Star Game dei primi anni 2000. Ora però gli output media sono tanti e differenziati, tra Twitch, TikTok, Instagram e Twitter, ogni giocatore ha le sue preferenze e il suo pubblico mirato. Alcuni di loro ci aiutano a seguire cosa succede in prima persona, come Thybulle di Philadelphia e il suo VLOG, di cui abbiamo parlato di recente.

Ad aiutarci in questo marasma c’è @nbabubblelife, un nuovo account che raccoglie tutte le uscite più divertenti e particolari dei giocatori attualmente isolati in Florida. Prima di passare a vedere alcune delle migliori, consigliamo sinceramente di seguire @nbabubblelife sia su Instagram che su Twitter perché le vostre giornate saranno migliori.

All’arrivo nella bolla troviamo ad esempio Meyers Leonard e la sua strepitosa attività di marketing. Consapevole dei dubbi sul cibo di Disney World, Leonard è arrivato con una bella valigetta trasparente che mostrava le sue barrette proteiche marchiate Level Foods, l’azienda aperta da Leonard stesso con sua moglie. Leonard ha detto anche che sarebbe pronto a rifornire chiunque le volesse nella bolla.

Lo stesso Leonard ha preso parte alla #shotgunchallenge, una sfida a finire una lattina di birra nel meno tempo possibile bevendo dal lato. Comunque alto il rispetto anche per J.J. Redick, nonostante non sia stato al livello del lungo degli Heat. Il setup di Redick però non ha rivali.

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did bobi forget about tobi? 🥺😢💔 @tobiasharris @boban

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Le storyline non finiscono al campo. Tobias Harris è ancora arrabiato per il fatto che il suo amico Boban Marjanović passi più tempo con Luka Dončić piuttosto che con lui. Praticamente un uomo romantico obbligato a vivere di fianco a un amore passato.

Ovviamente nella bolla si sviluppano gli hobby. Maxi Kleber e i Dallas Mavericks si stanno dando al DJing, anche se il più serio da questo punto di vista è sicuramente Josh Richardson, intento a proseguire nelle sue lezioni di mixaggio.

Il passatempo principale è sicuramente la pesca. Tutti i giocatori si stanno cimentando con risultati variabili e scene imperdibili, il tutto capitanato dai Los Angeles Clippers, quasi certamente i migliori pescatori in NBA.

Ovviamente non mancano i videogiochi. C’è chi preferisce i cabinati, chi prosegue la propria modalità carriera e chi invece, come Quinn Cook, coinvolge LeBron James ed Anthony Davis a giocare in multiplayer online.

Nella mancanza degli outfit nel corridoio verso gli spogliatoi, le stanze di Troy Daniels sono il nuovo quartier generale di LeagueFits, anche se tutto lo stile utilizzato serve solo per prendersi un drink nella hall.

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a quarantine mishap in 3 parts 🤣😉♟♟ @kellyoubrejr

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La storia più bella è senza dubbio quella legata a Kelly Oubre Jr. e Richaun Holmes. Il giocatore dei Suns ha segnalato la possibilità di ricevere cibo su consegna, consiglio accolto dal centro di Sacramento, puntualmente rimesso in quarantena per ulteriori giorni.

La bolla è attiva da nemmeno una settimana e il content disponibile non ha davvero fine. Per fortuna esiste la NBA.

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